CITAZIONE (Cibernauta @ 7/4/2009, 14:23)
Comincia a diventare una cosa impegnativa
Bisogna fare un piano di fattibilità e un Gantt per mettere in ordine le cose da fare.
Fissare dei budget, raccogliere fondi, decidere chi invitare... guarda che non è un lavoro da poco organizzare eventi...
Con le tue proposte il livello di complessità sale.
Il livello di complessità sarà certamente elevato, visto che unire tre sport in un week-end e gestirli contemporaneamente, penso sia una cosa difficile anche a farla a livello solo provionciale (figuriamoci a livello internazionale). Ed è proprio per questo che chiedo di iniziare subito a dare le proprie idee per vedere quali siano fattibili e quali no. Se si parte adesso a programmare la cosa, si viaggerà più spediti ad inizio anno.
Comincerei ad elencare le "cose" da fare, o meglio i compiti:
Locazione (centri sportivi)
Sponsors
Alloggi
Ristorazione (pubblico ed atleti)
Materiale (per gli sport)
Premi
Promozione evento (volantini, pubblicità anche televisiva)
Contatti coi media (tv, giornali..)
Tempistiche evento (organizzazione degli orari, assieme agli altri sport)
Tesoriere
Contatto con squadre estere ed italiane
Organizzazione accoglienza, serate, cerimonia finale (badge, fogli informativi...)
Trasporti
Insegnanti degli sport
Sicurezza (?)
Biglietti (?)
Stand per gli sponsor (?) Altre cose al momento non mi vengono, e già queste non sono poche. Certo è che se si cominciano a prendere dei peraccordi da subito, i costi saranno sicuramente minori, ed anche le difficoltà organizzative saranno minori. Essendo poi tre diverse realtà, e visto che alcune cose dovremo farle per tutti, ci si possono anche dividere i compiti tra gli sport, ad esempio le serate, l'accoglienza (molto più bella se fatta tutti insieme), i trasporti per l'hockey, i contatti coi media, la pubblicità, i premi per l'intercrosse, la ristorazione e gli alloggi per il lacrosse. Mentre altri compiti possono essere svolti dai singoli sport, ciascuno per sé, o tutti insieme da un solo sport (es. sponsors, tesoriere), mentre altri ancora dovranno essere svolti coordinatamente tra gli sport (organizzazione orari), infine ci sono quelli che ogni sport dovrà gestirsi da solo (insegnanti, contatti con squadre estere ed italiane).
Quando avremo completato la lista dei compiti, potremo stabilire un budget, potremo sapere i costi di ogni "ramo", e quindi anche quanto dovremo chiedere agli sponsors (il che dipenderà anche dai nostri contatti coi media), potremo fare un piano di fattibilità etc...
Non cominciamo a fasciarci la testa prima di romperla, ma cerchiamo piuttosto di stare attenti a non cadere, cominciando da subito a prepararci ed ad organizzarci. Tu, Cibe, hai scritto una lista di cose da fare, presentate come preoccupazioni più che come proposte. E' inutile secondo me preoccuparsi per una cosa che non è ancora nata. Prima cerchiamo di farla nascere bene, poi preoccupiamoci di farla crescere.
Hvem vil tør stand? Hvem vil møte sendebudene av død?
Bad sportsmen imitate, great sportsmen copy and paste
